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Marketing Automation Attraction

Marketing Automation Attraction

Nel blogpost precedente sulla marketing automation, avevamo approfondito la stretta relazione che intercorre fra la marketing automation e il sales funnel.

Oggi continuiamo a parlare della Marketing Automation approfondendo uno degli aspetti più importanti della “guida alla marketing automation” ossia la marketing automation attraction. 

Prima del processo di lead generation è strettamente necessario definire le strategie di marketing automation attraction, affinchè si possa creare un flusso di visitatori sul sito, facendo in modo che ci riatterrino nuovamente.

Ma per avere successo nell’attraction, fondamentale è individuare in modo chiaro e deciso l’audience in target, averla immaginata fisicamente tramite la strutturazione delle buyer personas che la rappresentano.

Questa operazione di personificazione assicura che le azioni di attraction siano sempre funzionali a suscitare l’interesse di persone in linea con il target di riferimento.

Vediamo insieme nel dettaglio tutte le attività fondamentali da portare avanti quando si parla di marketing automation attraction. 

Marketing Automation Attraction: il Blog

Marketing Automation Attraction - Il BlogEbbene si, il blog aziendale è sicuramente una delle chiavi fondamentali del successo del business aziendale. Oggi raccontarsi ma soprattutto raccontare per informare è la vera svolta, in un momento in cui il digital oramai imperante non fa che aumentare le possibilità di rendere visibili aziende che altrimenti non avrebbero spiccato. Proprio in questo contesto nasce e si sviluppa il blog, la bacchetta magica dell’inbound marketing

Predisposizione di un piano editoriale al fine di progettare, redigere e pubblicare contenuti che interessano ed attraggono il pubblico in modo mirato.

Il blog serve a questo e la sua funzione è fondamentale non solo per la fase attraction, ma per tutta la marketing automation.

Ecco qualche dato interessante e significativo:

l’azienda che usa con regolarità un blog, rispetto alle imprese che non lo usano, genera in media:

  •   50% in più di visite al sito
  •   95% in più di link in entrata
  • 430% in più di pagine indicizzate dai motori di ricerca.

L’impatto del blog è così importante che il lead generato da blog costa oltre il 60% in meno rispetto al lead generato dall’outbound come il Pay Per Click.

Questi dati testimoniano il ruolo cruciale del blog nel determinare il successo della marketing automation attraction.

Ovviamente il contenuto del blog, oltre ad essere interessante e ben scritto:

  • deve essere scritto per il web rispettando il criterio della “piramide rovesciata”
  • deve essere ottimizzato per i motori di ricerca (SEO oriented) con contenuti attrattivi associati alle parole chiave con le quali il pubblico in target sta cercando l’impresa …… ma ancora non sa che può contare sulla tua!

Questo lo scenario in cui i social si presentano come gli strumenti in grado di rendere virali i contenuti del blog aziendale. Pubblicando il blogpost sui social, si ha una percentuale maggiore di essere visti e cliccati, favorendo la diffusione, il posizionamento organico oltre a mantenere alta l’attenzione sul brand, rafforzando di molto la sua reputazione (brand reputation).

Il risultato finale complessivo sarà un sostanziale incremento… nel tempo dei contatti generati.

Marketing automation attraction: i canali social

Abbiamo appena parlato dell’importanza dei social per la diffusione del blogpost aziendali, ma non solo: per sfruttare al meglio questi canali

Marketing Automation Attraction - I Canali Socialun’impresa deve sapere dove “socializzano” i suoi clienti, conducendo indagini specifiche per capire su quali social stazionano  e conversano.

Circa l’80% di tutti i contatti in ambito business sono generati dai canali digitali, in primis SEO e social media.

Una volta individuato il luogo in cui il target di riferimento è maggiormente attivo, la cosa più importante è essere presenti, sempre. In particolare:

  • se si tratta di Linkedin, bisogna creare un profilo aziendale, creare un gruppo, selezionare i gruppi di interesse e interagire con loro;
  • se si tratta di Facebook, l’importante è creare la pagina per l’atività di riferimento e produrre contenuti interessanti per aumentare la brand awareness.

I canali social vanno alimentare la parte alta dell’imbuto di vendita ossia del funnel, il viaggio che l’utente compie prima di arrivare all’acquisto di un particolare prodotto /servizio.

Molto importante è usare la sensibilità delle relazioni anche nella pubblicazione dei contenuti:

  • fare content curation e mantenere un equilibrio tra la pubblicazione dei contenuti e la segnalazione di contenuti terzi è un’attività determinante che ripaga nel lungo periodo;
  • un rapporto fifty/fifty è il mix ottimale e favorisce la condivisione dei contenuti aziendali.

Marketing automation attraction: la SEO

Marketing Automation Attraction - SEOPer la Marketing Automation avere a che fare con un sito ottimizzato dal punto di vista dei motori di ricerca è fondamentale.

Oltre l’80% delle ricerche di un nuovo prodotto-servizio iniziano tramite una query a Google, o altri search engine (Bing, Yahoo, Yandex, etc..).

La Search Engine Optimizazion del tuo sito è il modo più efficace di farsi trovare dai propri potenziali clienti.

Per questo quando si parla di SEO, si pensa alle tipologie di persone che rappresentano lo specifico target (Buyer Personas) e quali parole chiave potrebbero usare per trovare una risposta ai loro bisogni.

Questo è il principio della “long-tail” raccontato in modo semplice, un principio la cui adozione garantisce solo traffico qualificato.

Diffidare invece delle parole generiche che, anche se si pensa possano classificare bene l’azienda, in genere sono soggette a competizione elevata. Risulta così difficile scalare le prime posizioni dei motori di ricerca.

Strumenti come Google Search Console e Google Adwords possono aiutarti ad individuare le parole chiave giuste. Le stesse che possono darti informazioni circa il singolo posizionamento, la difficoltà di competizione, il CPC (Cost Per Clic), il volume delle ricerche mensili generato da una specifica parola chiave.

Molto importante da ricordare è che i contatti generati dalla SEO, soprattutto se generati dalle parole chiave “long tail” e usate dai potenziali clienti, alimentano la fascia medio-bassa del tuo imbuto di vendita, rivelandosi particolarmente importanti per la conversione.

Marketing automation attraction: l’advertising online

Marketing Automation Attracion - Advertising onlineLa SEO permette di raggiungere buone posizioni sui motori di ricerca in tempi medio lunghi.

Già nel 2016 Google serviva oltre 63 mila ricerche al secondo, equivalenti a 167 miliardi di ricerche al mese

E cosa si fa per generare contatti nel breve termine? La risposta è… advertising online!

I vantaggi che si ottengono dall’acquistare spazi per pubblicare annunci sui motori di ricerca e sui social sono importanti, soprattutto nel breve periodo:

  • posizionamento: scelte le parole chiave giuste tramite il principio della”long tail”, non c’è da aspettare mesi prima di apparire in prima pagina, ma si può essere presenti sin da subito nella parte alta della SERP di google, ossia la pagina dei risultati di ricerca del browser più conosciuto e utilizzato al mondo.;
  • scelta del pubblico: tramite filtri specifici quali: paese di provenienza, lingua, età, sesso, interessi e professione può essere selezionata un’audience sempre in target;
  • intervento in corsa: con le statistiche relative all’annuncio, che possono essere esaminate in temo reale, si può intervenire in corsa per migliorare l’annuncio o il target e di conseguenza i risultati dell’advertising;
  • verifica del ritorno dell’investimento: confrontando il budget impiegato con i risultati della campagna (clic, contatti, micro-conversioni, vendite, etc..) si può verificare il ritorno dell’investimento (ROI) in modo analitico;
  • costo per risultato: nella modalità CPC (Cost Per Click) L’annuncio viene pagato solo se qualcuno lo clicca e non se qualcuno lo guarda senza interagire con esso (ben diverso dalla pubblicità dei canali online);
  • budget stop & go: nel caso in cui non si ottenessero risultati soddisfacenti, la campagna può essere interrotta in ogni momento oppure si potrebbe aumentare il budget per incrementarne il successo.

Da ricordare sempre che ogni lead che si attrae si aspetta di approdare, tramite una call to action opportuna, ad un contenuto pertinente che dà risposta alle sue domande.

Ergo: la landig page delle campagne non deve essere l’home del sito!

Abbiamo esaminato tutte le possibili leve per esercitare la marketing automation attraction, portabdo nuovi visitatori a scoprire l’azienda online.

Nelle prossime “puntate” sulla guida alla marketing automationapprofondiremo sempre più le fasi di attuazione di una strategia di marketing automation. approfondendo la modalità in cui trasformare i visitatori in contatti qualificati.

Ti aspettiamo alla prossima!

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