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Clubhouse, social del futuro o piattaforma poco sicura?

“Chi manda l’invito per farmi entrare su Clubhouse?” è diventata probabilmente una delle frasi più scritte sui social in questo periodo. Tutti lo chiedono, tutti lo vogliono, manco Figaro ne Il Barbiere di Siviglia.

Disponibile solo per iOS, la nuova piattaforma social sta spopolando raggiungendo i 2 milioni di utenti e attualmente è valutata sul miliardo di dollari. (a dicembre aveva 600.000 utenti ed era valutata 100 milioni)

Ma che cos’è questa piattaforma? Com’è cresciuta così tanto? Ma soprattutto… come mai adesso tutti si chiedono: “E i nostri dati?”

 

Come funziona Clubhouse e come si accede alla piattaforma

Il social è diviso in stanze che trattano argomenti diversi, ognuna di esse è gestita da un moderatore che mantiene l’ordine all’interno di essa. Gli utenti possono chiedere di prendere la parola per dare il loro contributo alla discussione.

E’ possibile accedere alla piattaforma solo per invito di qualcuno che è già su Clubhouse, perciò non ti fidare di quei link che ti promettono di accedere alla piattaforma senza invito.

Per quanto sia molto semplice, ha spopolato in pochissimo tempo, un po’ per il periodo in cui viviamo che ci tiene tutti più distanti, un po’ perché è stata supportata da alcune celebrità americane, un po’ perché l’esclusività attira sempre e comunque.

Per darvi un’idea di quanto ha spopolato, Facebook è già pronta a crearne il corrispettivo. (Eh sì, Zuckerberg non si smentisce mai)

 

La funzione anti-troll e il problema dei dati

Sono sicuro che la prima cosa che ti è venuta in mente è “tutto molto bello, ma internet è pieno di persone che entrerebbero solo per fare rumore”. La piattaforma ha implementato un sistema per segnalare eventuali account troll, in modo che questo tipo di comportamenti vengano scoraggiati.

Come ogni nuova piattaforma, ad un certo punto qualcuno si chiede che fine fanno i propri dati, dato che Clubhouse sembra avere un sistema di protezione dei dati troppo semplice (giusto ieri è arrivata la notizia di una breccia nella sicurezza del social), ma soprattutto sembra che il social crei i cosiddetti “Shadow Profiles”.

Inoltre, per quanto le stanze vengano cancellate una volta finita la discussione, attualmente non è chiaro se Clubhouse tenga salvata una copia delle registrazioni audio.

Il pericolo più grande sono la compravendita di inviti e le fake app su Android, quindi occhi aperti quando navigate e accettate inviti solo di persone di cui vi fidate!

 

Quindi cosa fare?

Monitorare l’andamento di questo social anche per noi aziende può essere molto importante. Quante aziende sono rimaste impreparate davanti all’esplosione di alcune piattaforme come Instagram? Chi lo sa che Clubhouse non possa effettivamente essere utile alla tua azienda?

Attualmente è una piattaforma ancora acerba, con tutti i suoi problemi e tutti i suoi vantaggi, ma mai dire mai. Quante volte ti sei trovato a dire “dobbiamo avere una pagina Facebook/profilo Instagram perché ormai tutti ce l’hanno”? Chissà che non sia la volta buona che riesci ad anticipare un trend per affermare di più la tua presenza digitale.
Oppure puoi sempre chiudere questo articolo e sospirare dicendo “non avevamo bisogno di un altro social”, a te la scelta.

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