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Quanto posso prelevare in banca: limiti giornalieri e mensili spiegati

📅 12 Maggio 2026✍️ di Davide Gualandi⏱️ 4 min di lettura

Quanto posso prelevare in banca: i limiti principali

Il limite di prelievo contanti in banca dipende dalla tua banca, dal tipo di conto e dal metodo di prelievo che scegli. Non esiste un tetto nazionale fisso: ogni istituto bancario stabilisce le proprie regole, anche se ci sono orientamenti comuni.

Se prelievi direttamente allo sportello della filiale, durante gli orari di apertura, il limite è generalmente più alto rispetto ai bancomat. Di solito puoi prelevare fino a 5.000 o 10.000 euro al giorno, ma dipende dalla tua banca e dalla tua storia con loro. Se vuoi importi superiori, spesso è sufficiente avvisare con qualche giorno di anticipo.

Limite bancomat giornaliero: quanto puoi ritirare

I bancomat (sportelli automatici) hanno limiti più ristretti rispetto alla filiale. Il limite giornaliero tipico è di 500 o 1.000 euro, ma varia molto tra gli istituti.

Alcune banche permettono ritiri fino a 1.000 euro al giorno, altre si fermano a 500 euro. Alcune offrono anche la possibilità di aumentare il limite temporaneamente se lo richiedi in anticipo tramite l’app o contattando il servizio clienti.

Il limite si azzera a mezzanotte: se ritiri 500 euro lunedì alle 23:00, lunedì non puoi ritirare altro, ma da martedì alle 00:01 il contatore riparte da zero.

Limite bancomat mensile: il tetto complessivo

Oltre al limite giornaliero, la maggior parte delle banche applica anche un tetto mensile ai prelievi da bancomat. Di solito è fissato tra i 5.000 e i 10.000 euro al mese.

Questo limite è utile per proteggerti da frodi: se qualcuno clona la tua carta, non può svuotare completamente il conto in pochi giorni. Se raggiungi il limite mensile, puoi prelevare di nuovo il primo giorno del mese successivo.

Limite di prelievo contanti al bancomat il 1 giugno 2025 e oltre

A partire dal 1° giugno 2025, è entrata in vigore una normativa europea che modifica come vengono tracciati i prelievi contanti. Questo cambiamento riguarda principalmente le segnalazioni alle autorità di contrasto al riciclaggio, non i tuoi limiti personali di prelievo.

I tuoi limiti giornalieri e mensili al bancomat rimangono gli stessi stabiliti dalla tua banca. Quello che cambia è la soglia per cui la banca comunica automaticamente i movimenti: scende da 10.000 a 3.000 euro. Comunque, questa comunicazione è normale procedura bancaria e non influisce sulla tua capacità di prelevare.

Fino a che ora si può prelevare al bancomat

I bancomat funzionano 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Puoi prelevare contanti a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche nei giorni festivi e domeniche.

L’unica eccezione è se il bancomat è in manutenzione o non ha contanti disponibili. In rari casi, alcuni sportelli automatici in luoghi poco frequentati potrebbero avere limiti orari, ma è l’eccezione, non la regola. Controlla sulla app della tua banca se lo sportello è operativo prima di raggiungerlo.

Prelievo allo sportello in filiale: come funziona

Se vuoi prelevare importi consistenti o hai necessità specifiche, la filiale è la scelta migliore. Gli sportelli sono aperti durante l’orario di lavoro (generalmente dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:00, ma varia per banca e filiale).

Allo sportello non hai limiti fissi come al bancomat. Puoi prelevare 15.000 euro, 50.000 euro o più, senza problemi. L’unica accortezza: se vuoi importi particolarmente grandi, avvisa qualche giorno prima così la filiale può preparare il contante.

Devi portare il documento di identità e la tessera bancomat. Il prelievo è immediato e gratuito se sei cliente della banca.

Limite pagamenti bancomat: non è la stessa cosa del prelievo

Il limite di pagamento è diverso dal limite di prelievo. Quando usi il bancomat per pagare negozi o servizi (contactless o inserendo il pin), hai un limite separato, spesso più alto del prelievo.

Molte banche fissano il limite pagamento a 2.000-5.000 euro al giorno, mentre il prelievo è a 500-1.000. Puoi prelevare 500 euro e pagare 2.000 euro nello stesso giorno senza problemi: i due limiti non si sommano.

Quanto posso prelevare in contanti in banca senza segnalazioni

Qui è importante chiarire: non c’è un importo massimo di contante che puoi prelevare legalmente. Puoi prelevare 100.000 euro in contanti senza alcun problema. La banca farà una segnalazione amministrativa alle autorità, ma per te non c’è conseguenza negativa.

La soglia di segnalazione è stata abbassata a 3.000 euro dal 1° giugno 2025, ma è solo un adempimento della banca verso le normative antifrode. Non significa che non puoi prelevare sopra questa cifra. Significa solo che la banca segnala il movimento.

L’importante è che il prelievo sia legittimo: denaro del tuo conto, non riciclaggio. Se la provenienza è lecita, puoi prelevare quanto vuoi.

Come aumentare i tuoi limiti di prelievo

Se i limiti standard della tua banca non ti bastano, hai opzioni concrete:

  • Contatta il servizio clienti: molte banche possono aumentare temporaneamente il limite se lo richiedi con preavviso.
  • Richiedi tramite l’app: le banche moderne permettono di aumentare il limite autonomamente, spesso per alcuni giorni.
  • Cambia banca: se prelievi frequenti di importi alti sono la tua norma, confronta altre banche che offrono limiti più generosi.
  • Usa la filiale per importi grandi: per contanti importanti, la soluzione più semplice è il prelievo in sportello, senza limiti pratici.

Riepilogo: limiti per tipo di operazione

Tipo di prelievo Limite giornaliero tipico Limite mensile tipico Orari
Bancomat (sportello automatico) 500-1.000 € 5.000-10.000 € 24/7
Filiale (sportello con operatore) Nessun limite Nessun limite Orario di apertura
Pagamento con bancomat 2.000-5.000 € Variabile 24/7

I limiti esatti dipendono dalla tua banca e dal tuo tipo di conto. Consulta le condizioni del tuo contratto o chiedi direttamente all’assistenza clienti della tua banca per i numeri precisi.

Davide Gualandi

Davide ha iniziato il suo percorso di risparmio personale durante un periodo di difficoltà lavorativa, avvicinandosi con passione al mondo delle monete storiche come forma di investimento e piacere personale. Nel tempo, ha maturato una conoscenza particolare degli oggetti da collezione come mezzi alternativi di valorizzazione del proprio patrimonio.